Anche queste brioches vanno bene sia come dolce, anche con aggiunta di marmellate, o come salato, diminuendo la quantità di zucchero a 75g accompagnate con ricotta e salumi.
Ingredienti
250 g pasta madre rinfrescata
140 g di farina di segale
410 g di farina di tipo 0
60 g di olio extravergine di oliva
200 cc di latte
150 g di zucchero
2 uova
1 pizzico di sale
Ricetta (senza spiega)
La sera prima rinfrescare 100 g di pasta madre, aggiungendo 100 g di farina e 50 cc di acqua tiepida.
La mattina sciogliere i 250 g di pasta madre ottenuti dal rinfresco in 200 cc di latte tiepido.
Aggiungere lo zucchero.
Miscelare fino a impasto omogeneo.
Aggiungere la farina.
Miscelare cinque minuti poi aggiungere l'olio, le uova e, alla fine, un pizzico di sale.
Far lievitare almeno tre ore l'impasto coperto da un panno umido e/o dalla pellicola in un luogo al riparo da correnti d'aria e dal freddo.
Una volta che l'impasto ha raddoppiato il volume, dividerlo in tre pagnotte.
Ogni pagnotta va stesa con l'aiuto del mattarello fino a una forma rotonda. L'operazione è resa difficile dall'appiccicosità dell'impasto. Infarinare senza paura.
Ora dividere in 8 ognuno dei tre impasti. Arrotolare i triangoli così ottenuti partendo dalla base e curvare leggermente le punte ottenute.
Si otterrà una schiera di cylon raiders:
| ecco le cylon raider brioches in formazione |
Prima di consumarle vanno fatte scongelare e poi lievitare prima di cuocerle.
Se si vogliono cuocere bisogna prima farle lievitare altre tre ore quindi scaldare il forno a 200°C e inserire le cylon raider brioches per almeno 15 minuti.
Pronte.
La spiega e l'angolo della curiosità
La caratteristica di queste brioches è l'utilizzo della farina di segale.
Nel nord Europa l'utilizzo della segale è molto diffuso, molto più del frumento grazie alla resistenza al freddo.
La farina di segale produce poco glutine ed è ricca di pentosani, quindi la lievitazione sarà inferiore ad una farina di grano tipo '0' o '00'. Bisognerà quindi allungare i tempi di lievitazione.
In alcune zone della Russia per ovviare al problema della lievitazione si trova una pasta madre i cui lieviti agiscono molto bene solo con la farina di segale.
In passato ci sono stati problemi con un fungo (chiamato comunemente ergot) che attacca la segale, producendo degli alcaloidi. La pianta attaccata è detta 'segale cornuta'. Gli alcaloidi che si formano sono tossici per l'uomo e sopravvivono al processo di panificazione.
Tra gli alcaloidi c'è l'acido lisergico di cui il chimico svizzero Hoffman scoprì le proprietà allucinogene, ma questa è un'altra storia.
Tornando al fungo, il consumo di segale cornuta causa l'ergotismo o fuoco di sant'Antonio, e porta anche ad avere allucinazioni. Per questo motivo a fine del seicento nella zona di Salem, negli USA, si correlò la caccia alle streghe con il consumo di segale cornuta.
Saluti
Nessun commento:
Posta un commento